Pensi sia la crisi che ti sta stritolando?.....NO!

Pensi che la crisi ti sta stritolando?..... NO!

Uno degli argomenti di cui si riempiono la bocca tutti ormai da anni è la parola “crisi”.

La ripetono tutti in continuazione, dai politici, agli economisti, agli operai in cassa integrazione, fino ai giornalisti, agli imprenditori e naturalmente, i negozianti stessi.

Posto che siamo sicuramente in un periodo di macro-contrazione economica, caratterizzato da stretta del credito e tutta una serie di altri problemi che è inutile e stucchevole stare a rimarcare in questa sede, vorrei rimanere su una fredda cronaca dei  fatti:

In termini sintetici, se è vero che la macroeconomia vive un periodo di contrazione, non è vero che questa cosa debba influenzare direttamente la tua economia personale, come imprenditore.

Ci sono infatti tutta una serie di regole minime che, se rispettate, ti donano la possibilità di ottenere grandi risultati e addirittura di crescere parecchio proprio perché la concorrenza sbaglia tutto lo sbagliabile e apre il fianco ai tuoi attacchi da persona previdente, che si è preparata per “l’inverno”.

Detta in termini semplici:

devi differenziare nettamente “l’Economia”  generale, dalla tua economia personale.

Vediamo un po’, fuori dalla retorica comune, qual’è la realtà dei fatti oggi…
In Italia non c’è la crisi: è solo impossibile comprare

A forza di dirla, cantarla e menarla con la crisi, quasi quasi mi ero convinto anche io che ci fosse seriamente qualcosa di reale e ineluttabile e che bisognasse seriamente prepararsi al peggio.Poi ho deciso di fare una prova per vedere, nei dati di fatto, quanto la crisi delle aziende fosse qualcosa di reale e quanto invece sia semplicemente figlia di atteggiamenti commerciali errati per non dire da suicidio.

Atteggiamenti che se una volta, con le vacche non solo grasse ma addirittura obese, ti potevi permettere, oggi non sono più tollerabili.

Ti porto un esempio pratico per aiutarti a capire:
Nei mesi scorsi, dovendo allestire il nuovo show-room, ho contattato 20 aziende nel raggio di 30 km e ho inviato generiche “richieste di preventivo” via e-mail per alcuni loro servizi, lasciando tutti i miei dati, ero curioso, anche, di capire cosa sarebbe successo e come si sarebbero comportate.

Ti interessa sapere i risultati? Te li dico subito.

Solo 4 aziende mi hanno richiamato personalmente al telefono il giorno stesso o al massimo la mattina successiva al giorno della richiesta.
In alcuni casi di aziende molto piccole, mi ha richiamato direttamente il titolare, in altre un “responsabile”.
Tutti si sono prodigati non solo nel presentarsi, ma anche nel comprendere se, perchè e percome, potevano essermi utili, cercando di capire al meglio le mie esigenze.

Vuoi sapere cosa è successo negli altri 16 casi?

Su 16 aziende, 9 non mi hanno ricontattato in nessun modo entro le canoniche 48 ore. Non dico in giornata. Non dico entro 24 ore. Per più di due giorni silenzio di tomba, sia al telefono che via e-mail.
Sempre di queste 16 aziende, 4 non si sono mai fatte sentire. In nessun modo.Delle rimanenti 7, cinque mi hanno risposto dopo 4 giorni di media. Tutte con due righe stringate di convenevoli e un preventivo arruffato, con un prezzo buttato lì. Una con il prezzo dichiarato come “negoziabile in funzione delle sue esigenze specifiche”.

L’unica azienda che mi ha risposto nell’arco delle 24 ore, mi ha rimandato a una pagina generica del loro sito (squallido) con informazioni incomplete e scritte così piccole che non mi sono perso a leggere.

Quindi, qualcuno mi spiega di che “crisi” andiamo parlando?

Ora, capirai bene anche tu che, quando la risposta media delle aziende in Italia è questa, non ci si possa permettere di parlare di “crisi”.

Sì certo, se mi vuoi dire che non puoi semplicemente aprire la serranda al mattino e aspettare che i clienti ti vengano a buttare dentro i soldi come negli anni passati solo perchè esisti, allora sono d’accordo con te.
In questo caso possiamo dire che c’è un enorme crisi, ma nella testa di chi la pensa così, non nel mercato reale.

La realtà italiana,  è mediamente disastrosa dal punto di vista dell’atteggiamento commerciale dei negozi, in particolari modo, di abbigliamento da bambini.

La morale di tutta questa storia è molto semplice:

non parlare di crisi finchè non stai facendo tutto il possibile per renderti competitivo
come negoziante e come imprenditore.


Non puoi permetterti di invocare la crisi e poi sei da “gravemente insufficiente” su tutte le materie che hanno a che fare con il vendere, dai!!!.

Quello che ti serve è sviluppare un SISTEMA che ti dia quel “vantaggio sleale” su una concorrenza che ormai arranca e arrancherà sempre di più.

Un vantaggio che ti permetterà di fuggire con la cassaforte mentre le navi degli altri affondano NON sotto i colpi della crisi, ma a causa di idee depotenzianti, quali:

  • l’idiozia dell’imprenditore medio che sa sempre tutto e poi, invece, al lato pratico, è immobile sulle sue “credenze”
  • l’atteggiamento del “bottegaio” che non vuole impegnarsi nelle nuove risorse che internet propone (gratuitamente)
  • e a quella del 

    “piccolo commerciante” sostenitore che 

    “…c’è la crisi, non è il momento di fare cambiamenti…!”

Ecco: il triangolo delle Bermuda dove scompaiono i negozi, l’Apocalisse imprenditoriale, la catastrofe commerciale è questa… non “la crisi”.

Qualche esempio di successo non fa mai male…

Guarda, so benissimo che, se sei della schiera dei diffidenti, (so tutto io, queste cose da me non funzionano ecc…ecc… ) non riuscirò mai a farti cambiare idea.

Ma la realtà dei fatti è che le aziende che propongo non sentono la crisi, e i negozi che serviamo non sanno mediamente cosa sia perché combattono costantemente per arginarla. Anzi la maggioranza va meglio di quanto non sia mai andata prima.

La prevalenza dei nostri clienti che hanno deciso di seguire il SISTEMA:

KIDSUITE™
La prima – ed unica – “suite” di strumenti per vendere
l’abbigliamento da bambini con successo

 c’era alla grande negli “anni champagne”, dei soldi facili, e stanno riportandosi su quei livelli, anche in questo periodo di “crisi”.

Se poi fai parte di quelli che non credono alle cose nemmeno di fronte all’evidenza, pace…

Se invece vuoi:

  • conoscere il nostro modo di operare
  • valutare come garantiamo alta marginalità (difficilmente riscontrabile con i partner abituali)
  • come ti aiutiamo a diminuire il magazzino

chiamaci al numero +39 377-0880276 oppure scrivi  qui -> info@kidsuite.it

e approfittane per chiedere, senza impegno, ulteriori informazioni.

Buone Vendite

Roberto